Il saldo e stralcio si riferisce a un pagamento forfettario, inferiore rispetto all’importo dovuto, volto però a chiudere definitivamente la pendenza tra un creditore e un debitore.

La pratica del saldo e stralcio del debito è una soluzione conveniente da più punti di vista

Il debitore

estingue tutti i suoi debiti e può ricostruire la sua credibilità finanziaria ed accedere nuovamente al credito

Il compratore

si assicura l’acquisto dell’immobile pignorato senza dover partecipare all’asta

I giudici, gli ausiliari e i professionisti

chiudono anticipatamente una pratica con un risultato positivo e soddisfacente

Qual è la procedura

1. Cessione dell'immobile

La soluzione del “saldo e stralcio” comporta la cessione volontaria dell’immobile pignorato attraverso la compravendita “contestuale”.

2. Saldo dei debiti

Il prezzo ricavato dalla vendita sarà versato dall’acquirente direttamente ai creditori.

3. Rinuncia all'esecuzione

I creditori, contestualmente al pagamento ricevuto, depositeranno gli atti di rinuncia all’esecuzione immobiliare davanti al Giudice.

4. Cancellazione del pignoramento

Il Giudice estinguerà la procedura esecutiva e disporrà la cancellazione della trascrizione del pignoramento.

La procedura nel dettaglio

La procedura di saldo e stralcio del debito nelle procedure esecutive immobiliari è un’operazione che consente di acquistare un immobile pignorato pagando una somma inferiore a quella dovuta dal debitore esecutato ai suoi creditori. Per realizzare questa operazione, è necessario coinvolgere tutte le parti interessate: il debitore esecutato, i creditori e l’eventuale terzo acquirente.

Il saldo e stralcio può essere vantaggioso per tutti: il creditore recupera una parte del suo credito in tempi brevi, il debitore si libera dal debito e rientra nell’elenco dei buoni pagatori, l’acquirente ottiene un’importante riduzione di spesa e di tempi. Tuttavia, il saldo e stralcio presenta anche dei rischi e delle difficoltà: bisogna ottenere la rinuncia dei creditori alla procedura esecutiva in corso, bisogna coordinare le varie fasi con il giudice dell’esecuzione e la cancelleria, bisogna anticipare l’offerta prima che venga aggiudicato l’immobile all’asta o che venga presentata un’offerta migliore da parte di altri soggetti.

Accordo tra debitore e creditore

La procedura di saldo e stralcio del debito consiste in un accordo tra il creditore e il debitore per cui quest’ultimo paga una somma inferiore rispetto al valore nominale del suo credito e il primo rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa.
Si tratta di una forma di transazione che ha lo scopo di chiudere definitivamente la pendenza tra le parti interessate (Debitore-Creditore).

Quando si ricorre al saldo e stralcio?

Il saldo e stralcio del debito può essere richiesto dal debitore quando si trova in una situazione di difficoltà economica e non ha la possibilità di pagare l’intero importo dovuto, né di offrire garanzie patrimoniali al creditore.
In questo caso, il debitore può proporre al creditore di pagare una percentuale del debito, che può variare a seconda delle circostanze che può essere molto inferiore al valore nominale del debito da estinguere. Il creditore può accettare la proposta se ritiene che il recupero del credito sia incerto o troppo oneroso e se preferisce ottenere una somma immediata, anche se inferiore, piuttosto che avviare o proseguire un’azione legale (procedura esecutiva mobiliare/immobiliare).

Come si stipula e per quale tipo di credito conviene

Il saldo e stralcio del debito deve essere stipulato per iscritto e deve contenere l’indicazione dell’importo originario del debito, della somma concordata per il saldo e stralcio, delle modalità e dei termini di pagamento e della rinuncia espressa del creditore a qualsiasi ulteriore azione nei confronti del debitore. Il pagamento della somma concordata perfeziona definitivamente l’accordo e si verifica l’estinzione del debito originario.

Il saldo e stralcio del debito è possibile per qualsiasi tipo di credito, sia di natura fiscale che privata. Tuttavia, non tutti i creditori sono disposti ad accettare questa soluzione, soprattutto se ritengono di avere delle possibilità concrete di recuperare il credito in altro modo.

Quando il creditore può accettare una somma inferiore

Nella procedura di saldo e stralcio del debito, il debitore propone al creditore di estinguere il suo debito con una somma inferiore rispetto al valore nominale del suo credito. Questa soluzione può essere vantaggiosa per entrambe le parti, a seconda della situazione.

I motivi possibili per i quali il creditore potrebbe accettare una somma inferiore sono:

  • Il creditore ha difficoltà a recuperare il suo credito, per esempio perché il debitore è insolvente, inadempiente o irreperibile. In questo caso, il creditore potrebbe preferire ricevere una parte del suo credito piuttosto che niente.
  • Il creditore vuole evitare ovvero non ritiene più conveniente continuare a sostenere i costi e i tempi di una azione legale per ottenere il pagamento del suo credito. In questo caso, il creditore potrebbe accettare una somma inferiore per chiudere la questione in modo rapido e sicuro.
  • Il creditore ha bisogno di liquidità immediata per far fronte alle sue esigenze finanziarie. In questo caso, il creditore potrebbe accettare una somma inferiore per ottenere dei soldi subito, senza dover attendere il pagamento integrale del suo credito.