Con il termine Stipula contestuale ci si riferisce alla complessa procedura necessaria per l’acquisto di un immobile sottoposto a vendita giudiziaria prima dell’asta. Con tale operazione si estingue la procedura esecutiva, si ottiene il saldo e stralcio del debito per la parte esecutata (proprietaria del bene pignorato) e si cancellano le formalità pregiudizievoli che gravano sull’immobile. L’acquisto prima dell’asta si è diffuso negli ultimi anni grazie ai vantaggi che offre a tutte le parti coinvolte: il debitore, il creditore pignorante e l’acquirente.
- il debitore può evitare la vendita forzata del suo bene e liberarsi dal debito residuo
- il creditore può recuperare il suo credito in modo più rapido ed efficace
- l’acquirente può acquistare l’immobile a un prezzo inferiore a quello di mercato e senza dover partecipare all’asta.
Nella prassi Stipula contestuale veniva utilizzato per riassumere sinteticamente una fattispecie a formazione progressiva di discreta complessità. La stipula era riferito al contratto di compravendita che, rispetto ad una convenzionale compravendita, fungeva da piattaforma giuridica ad un insieme di operazioni (compravendita di immobile, saldo e stralcio del debito, estinzione della procedura esecutiva, cancellazione delle formalità pregiudizievoli) che avvenivano contestualmente al rogito notarile sia in riferimento al luogo (in Tribunale) che al tempo.
Per rendere più comprensibile questo concetto possiamo pensare agli atti di compravendita e mutuo che spesso vengono stipulati contestualmente quando l’acquirente per pagare il prezzo al venditore dell’immobile deve fare ricorso ad un mutuo ipotecario. In questo caso i due contratti sono sia logicamente che giuridicamente connessi quasi a formare un unico corpo pur rimanendo due atti separati e distinti, mantenendo ciascuno la propria autonomia di oggetto e di causa.
Fase preparatoria fondamentale
La stipula contestuale per l’acquisto di immobili pignorati e all’asta, a differenza degli ordinari atti di mutuo e compravendita, richiede una fase preparatoria più complessa scandita da progressive fasi che iniziano con la raccolta del consenso di tutti soggetti coinvolti.
Non tutti i soggetti figureranno nel rogito definitivo di compravendita ma saranno in ogni caso protagonisti essenziali di tutti gli altri atti che saranno contestuali alla compravendita.
Il creditore pignorante, ad esempio, dovrà accettare le somme pagate dall’acquirente a titolo di saldo e stralcio dei debiti del venditore impegnandosi a depositare un atto di rinuncia all’esecuzione ed al titolo esecutivo in Tribunale, dovrà assentire (con atto unilaterale autenticato dal notaio) all’eventuale cancellazione dell’ipoteca (se esistente) iscritta a garanzia del proprio credito, rilasciare atto di quietanza liberatoria al debitore, etc.
Oltre i termini giuridici e in favore della praticità
Tra i professionisti coinvolti in queste operazioni, dunque, il termine stipula contestuale serviva per riassumere in modo efficace la complessità delle varie fasi e atti su cui erano impegnati a lavorare. Lungi dall’essere un termine scientifico oggetto di elaborazione da parte della Dottrina è stato piuttosto un termine nato spontaneamente tra quegli operatori professionali che sovente si trovavano ad organizzare siffatte stipule contestuali.
I nuovi cambiamenti nella prassi
Nella prassi attuale si è un po’ persa la contestualità di luogo e di tempo in quanto con l’introduzione della facoltà di deposito del prezzo presso il notaio rogante il venditore consegna le somme del prezzo al notaio che, verificato il deposito degli atti di rinuncia in Tribunale e l’emissione del provvedimento di estinzione della procedura esecutiva, successivamente le consegna al creditore e agli altri soggetti indicati.
In conclusione
La stipula contestuale, in sintesi, definisce una modalità di acquisto di un immobile pignorato e sottoposto alla vendita forzata (asta giudiziaria) che consente di estinguere la procedura esecutiva, cancellare le formalità pregiudizievoli che gravano sull’immobile e liberare il debitore esecutato dai propri debiti. Si tratta di una soluzione vantaggiosa per il debitore, il creditore e l’acquirente, che possono rispettivamente liberarsi dal debito, recuperare il credito e acquistare l’immobile a un prezzo inferiore a quello di mercato. La stipula contestuale richiede una fase preparatoria complessa e la partecipazione ed il consenso di tutti i soggetti coinvolti nell’esecuzione immobiliare.
